Che cos’è il timone nell’editoria?

un esempio di timone
un esempio di timone usato nella realizzazione di un fumetto

La parola stessa, timone, aiuta a capire di cosa stiamo parlando (e di fatto ha aiutato me la prima volta che l’ho sentita nominare da una redattrice con la quale stavo lavorando). Viene usato nell’editoria, nel giornalismo e in tutti quei casi in cui serve capire come saranno distribuiti i contenuti nelle pagine e quanto spazio occuperanno.

Si tratta di uno strumento per orientarsi nella lavorazione di un libro. Può essere un foglio sul quale vengono disegnate le pagine della pubblicazione, come quello che vedi nella foto, oppure un file di calcolo contenente una tabella che sintetizza in modo chiaro tante informazioni utili per chi sta lavorando al volume.

Il timone che uso io riporta – a seconda del testo con il quale ho a che fare – questi dati:

  • la prima colonna è dedicata alle parti che compongono un volume, una riga per ogni Capitolo o Unità o Sezione del libro
  • creo una colonna per ogni attività da fare indicando la data in cui viene completata, per esempio:
  Materiale da redattrice I° bozza
Capitolo 1 15 apr 15 18 apr 15
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
  • dopo le colonne dedicate alle attività, creo una colonna per indicare i numeri di pagina (per esempio, 1-15) e quella con il numero delle pagine del capitolo (nel caso dell’esempio appena fatto, 15)
  • le ultime colonne sono per le note e le informazioni di vario genere, il numero di illustrazioni disegnate per ogni capitolo, il numero della pagina in cui manca un contenuto…
  • per avere subito un’idea dello stato dei lavori utilizzo un codice colore per indicare cosa deve essere fatto (rosso), cosa è in lavorazione (giallo) e cosa è stato completato (verde).

Ho preparato per te un modello di timone scaricabile che potrai personalizzare e utilizzare nelle tue lavorazioni, è un file .ods creato con OpenOffice, se hai qualche dubbio su come usarlo scrivimi!

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